Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Religione
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
La mamma ti diede una religione col battesimo dell’acqua: rendila tutta tua col battesimo delle lagrime.
Se è Dio ad insultare lo spirito si può autoperdonare?
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Noi possiamo cessare di essere figli di Dio, ma Dio non può cessare di essere nostro Padre.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell’altare vuoto. Adoratevi l’un l’altro.
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.