Roberto Garro – Religione
Signore, liberami dalla religione e dammi la fede.
Signore, liberami dalla religione e dammi la fede.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.
I dogmi, quanto più son incomprensibili, tanto meno si discutono.
Se la religione è solo umana, e la sua forma una forma umana, ne consegue che tutto nella religione è vero.
Nessun Dio è più vero dell’altro… ma esiste un solo vero Dio… solo questo è vero.
Se credi di amare e non conosci Dio, sei solo un illuso.