Silvana Stremiz – Religione
Il vero credente non chiude mai le “porte” al non credente.
Il vero credente non chiude mai le “porte” al non credente.
La presenza del Signore non può mancare dove regna la pace.
Andò in Gerusalemme; davanti all’arca dell’alleanza del Signore offrì olocausti, compì sacrifici di comunione e diede un banchetto per tutti i suoi servi.
Ogni opera d’amore fatta con il cuore avvicina a Dio.
Quello che accade all’interno della nostra anima quando s’innamora è talmente grandioso e indescrivibile che…
Chiedi a Dio di regalarti un poco di fede e in essa troverai più di quanto non pensi.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.