Denis Diderot – Religione
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Ci è stato insegnato di un Dio buono, di un Dio che perdona, che ama, che rispetta, ma non ci è mai stato insegnato che la vendetta non appartiene a noi, ma allo stesso Dio che amiamo! Allora perché tanto odio!? Perché tanta voglia di vendetta, e poi festeggiamo la morte e la rinascita!? Dimenticando il resto!? Il resto che è perdono, amore e compassione!?
In principio era il Verbo,il Verbo era presso Dioe il Verbo era Dio.Egli era in principio presso Dio:tutto è stato fatto per mezzo di lui,e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.In lui era la vitae la vita era la luce degli uomini;la luce splende nelle tenebre,ma le tenebre non l’hanno accolta.Venne un uomo mandato da Dioe il suo nome era Giovanni.Egli venne come testimoneper rendere testimonianza alla luce,perché tutti credessero per mezzo di lui.Egli non era la luce,ma doveva render testimonianza alla luce.Veniva nel mondola luce vera,quella che illumina ogni uomo.Egli era nel mondo,e il mondo fu fatto per mezzo di lui,eppure il mondo non lo riconobbe.Venne fra la sua gente,ma i suoi non l’hanno accolto.A quanti però l’hanno accolto,ha dato potere di diventare figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome,i quali non da sangue,né da volere di carne,né da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati.
Di solito le religioni sono state molto distruttive, hanno mutilato l’intera umanità. Il trucco è questo: prima fai sentire in colpa le persone, le fai tremare; paurose, spaventate, oppresse, esse vivono in un inferno; poi le aiuti a uscirne, ti presenti ed insegni loro cosa fare per liberarsi.
Colui che dice d’amare Dio senza pensare al prossimo, finisce con l’amare solo sé stesso.
Ma gli angeli sono tutti creature demoniache, senza distinzioni, non importa il nome o la maschera, importa la loro natura, essendo figli del Demonio e dell’oscenità, cioè Dio, che uccide e squarta ogni principio di bene, per diventarlo lui stesso, credendo di salvarsi nella spietata eternità. Ma c’è una cosa che non può cambiare, anche uccidendo chi lo dice: la natura di un assassino non cambia, perché per cambiarla dovrà continuare ad uccidere. Questo non esiste perché lo dico io, ma perché è una verità che già esiste. Cercando di cambiarla, si conferma.
La coscienza è una rivincita che Dio si prende sugli uomini.