Alberto Jess – Religione
Un ateo non ha mai ucciso un credente, viceversa è accaduto troppe volte.
Un ateo non ha mai ucciso un credente, viceversa è accaduto troppe volte.
I loro Dei erano umili ed esterrefatti rispetto al nostro Onnipotente.
L’amore del Signore non è competitivo con gli altri amori, anzi li conferma, li rafforza.
Dio conosce i segreti del cuore.
Tutti hanno il diritto di propagandare la propria religione, nello stesso tempo tutti devono rispettare la religione altrui, ma difendere e rispettare non autorizza nessuno a togliere la vita agli altri. E se ci fosse un credo che incitasse i suoi adepti a fare una cosa del genere, per favore in nome di Dio non chiamate religione un’idea, una dottrina, un’interpretazione settaria, che autorizza il massacro.
Dio gioca di sponda a biliardo. Ci aspettiamo sempre un tiro diritto, e quando la palla colpisce la sponda senza aver fatto neppure un punto, ci allontaniamo dalla sala sconsolati e tristi ancor prima che la sfera abbia finito per intero tutto il suo tragitto.
Per lui l’ignoranza non è una scusa. E al tempo stesso Egli ci perdona sempre, perché ci dà sempre la possibilità di pentirci.