Plutarco – Religione
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Da come si è evoluta questa società sembrerebbe che Dio si sia suicidato con la comparsa dell’uomo, consapevole del danno che avrebbe causato.
Tu non credi? Non preoccuparti: è Dio che crede in te.
L’idea di una religione universale (coltivata in laboratorio dagli scienziati) non esiste.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
Dunque qualcosa di cui non può pensarsi nessuna cosa maggiore esiste in modo così vero che non si può pensare non esistente. E questo sei tu, o Signore Dio nostro.
Il percorso dell’amore è la strada di Dio.