José Saramago – Religione
Gesù ha avuto la sfortuna che su quello che ha detto ci hanno costruito sopra una religione.
Gesù ha avuto la sfortuna che su quello che ha detto ci hanno costruito sopra una religione.
E tutto iniziò con un uomo e una donna, un perfetto giardino usurpato dalla curiosità, e a causa di essa l’apocalisse!
Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana.
Il mio Dio ha un nome diverso da tuo. Non è clemente, paziente o onnisciente. Il mio Dio non è incorporeo o un credo. Il mio Dio non mi chiede di rispettare dei comandamenti, e non mi infligge una punizione. Se devo essere sincera, il mio Dio sono io. Non devo piegarmi alla volontà di altri se non della mia.
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Quando il diavolo di Goethe dice: “se non mi fossi riservata la fiamma non avrei nulla per me” mentisce come sempre. Neppure la fiamma appartiene all’eterno Diseredato. Come Dio s’è riservato, tra i giorni, quello del riposo e tra i liquori della vita il sangue Egli ha preso per sé, tra gli elementi, l’amorosa tremendità del fuoco.
Dio è solo la risposta dell’uomo al suo bisogno di infinito ed eterno.