Carlo Maria Martini – Religione
Signore, tu sei la mia luce: senza di te cammino nelle tenebre.
Signore, tu sei la mia luce: senza di te cammino nelle tenebre.
Il prete è come un bagarino all’ingresso del paradiso.
Chi collega automaticamente il cristianesimo al cattolicesimo credo che debba informarsi non poco.
Perché Dio non potrebbe essere una donna?
Dio ha fatto nascere noi, perché siamo importanti, noi siamo il pensiero di Dio! Siamo amore.
Non c’è dolore in terra che il cielo non possa guarire.
Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d’onore nei convitti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare ‘rabbì dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare ‘rabbì, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno ‘padrè sulla terra, perché uno solo è il padre vostro, quello del cielo.