Carlo Maria Martini – Religione
Signore, tu sei la mia luce: senza di te cammino nelle tenebre.
Signore, tu sei la mia luce: senza di te cammino nelle tenebre.
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
Il credente è colui che traffica anche solo l’unico talento che ha.
È buffo: non si occupa che di beneficenza, è una cristiana, e intanto si arrabbia sempre, crede sempre tutti nemici, e questi nemici anche loro non si occupano d’altro che di beneficenza e di religione.
Dio nasce e vive nelle nostre menti, lo immaginiamo infinitamente grande come l’universo e nello stesso tempo è infinitamente piccolo come un’impulso tra neuroni.
Non so se credo in Dio, ma auguro ai miei figli di crederci.
La speranza e la carità sono una conseguenza della fede.