Gabriele Adani – Religione
Dio ama chiamarci “pecorelle” come una madre chiama suo figlio con i nomi più intimi.
Dio ama chiamarci “pecorelle” come una madre chiama suo figlio con i nomi più intimi.
È difficile che un papa che piace molto alla gente possa piacere alla gerarchia ecclesiastica.
Idolatria è scambiare il mezzo per il fine.
Occorre riconoscere la presenza di Cristo nella nostra vita per evitare che Egli passi e noi non lo riconosciamo.
Senza il purgatorio e l’inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
La carità è amore per ciascuno e disponibilità per tutti e per ognuno.
Si chiami la storia “sacra” col nome che merita in quanto storia maledetta; le parole “Dio”, “salvatore”, “redentore”, “santo” siano usate come oltraggi, come epiteti da criminali.