Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
Accettiamo con la fede dei semplici la Parola di Dio che ci illumina.
Accettiamo con la fede dei semplici la Parola di Dio che ci illumina.
Raccapriccio pensando l’immenso dolore di quella “povera” Donna che partorì Dio.Spero sia ermafrodito.
C’e chi pensa che Dio debba essere quello che è al servizio dei propri desideri, delle proprie idee e richieste… che deve essere quello che risolve guerre, che toglie malattie, che guarisce tumori, che toglie la povertà, che dà giustizia… ma Dio non è un mago, ne uno che legge le carte del destino, ne uno che racconta belle storielle. Dio è colui che viene con due mani, in una ha la spada nell’altra la verità, con la spada porterà croci, ma sarà tramite la croce che si conoscerà la verità, quindi non abbiate paura, nessun essere umano, nemmeno il più santo può dettare regole alla vita e alla natura stessa di Dio, siamo solo membra fragili, è più importante la vivificazione dello spirito, se abbiamo quello tutto regge, se abbiamo il nostro modo di pensare, basterà una piccola croce che metterà fuori uso il nostro carattere di perfetti.
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
Dio ordinò anche alla gioia di annidare nel cuore umano.
Il crocifisso al collo è la cravatta dei poveri di spirito.
L’uomo potrebbe essere “l’anello finale” di una catena evolutiva di origine animale. Quindi Adamo ed Eva potrebbero essere stati, invece che i perfetti individui che immaginiamo, due scimmie di una particolare specie. Questa ipotesi non toglierebbe nulla alla veridicità né delle teorie di Darwin e né di quanto sostenuto nella Bibbia.