Giuseppe Garibaldi – Religione
La più nociva fra le creature, perché egli, più nessun altro è un ostacolo al progresso umano, alla fratellanza fra gli uomini e dei popoli.
La più nociva fra le creature, perché egli, più nessun altro è un ostacolo al progresso umano, alla fratellanza fra gli uomini e dei popoli.
Il motivo per cui l’uomo fa cosi spesso scelte sbagliate è che guarda molto a quello che potrebbe ottenere oggi e poco a quelle che potrebbero essere le conseguenze nel domani, Dio invece che è molto più saggio e guarda più avanti di noi, ci consiglia sempre ciò che porterà tanto frutto domani, ma che può comportare pazienza, difficoltà o delle rinuncie oggi a beneficio di tutto il nostro futuro. Non a caso la Bibbia dice “non ti appoggiare sul tuo discernimento ma confida nel Signore”, facciamoci furbi.
Il mondo che vorrei sta nel sorriso sincero di un bambino, innocente e puro. Il mondo che vorrei trova spazio per l’amore, per la carità, per la vita. Il mondo che vorrei sta nella forza di un fiorellino da campo che nonostante tanti disagi cresce forte senza far mancare al mondo il suo profumo. Il mondo che vorrei è la forza di un cuore di un bimbo appena nato che ama senza domandarsi perché. Il mondo che vorrei si chiama come te come lui come tutti noi che ancora vediamo e crediamo che uno spiraglio c’è per arrivare a te! Perché il mondo che vorrei somiglia tanto a te.
Non so se Dio esiste, ma se così fosse, di certo Dio tutto potrebbe. Allora perché non impedisce il dolore dei bambini?
Nei tormenti quotidiani della vita una sola è la certezza del superamento: Dio.
Io definisco l’ateo come a una persona che entra in una casa, trova una tavola imbandita di cibi succulenti, approfittando ne mangia a sazietà, e poi dice a e stesso: Chi ha preparato questi cibi non esiste.
Un bambino stava disegnando e l’insegnante gli disse: “è un disegno interessante, cosa rappresenta?”. “È un ritratto di Dio”. “Ma nessuno sa come sia fatto Dio”. “Quando avrò finito il disegno lo sapranno tutti”.