Carl William Brown – Religione
Gli uomini hanno pensato troppo e per molto tempo a Dio, e lui ora comincia a stancarsi un po’.
Gli uomini hanno pensato troppo e per molto tempo a Dio, e lui ora comincia a stancarsi un po’.
Il Cristianesimo promette di rendere gli uomini liberi, ma non promette mai di renderli indipendenti.
Credo per comprendere e comprendo per credere.
Dio, mi hanno detto di credere in te, perché sei buono. Dicono che devo avere fede e vivere nel tuo amore. Rispettando gli altri. Ora io lo faccio, però spiegami perché tu invece hai infranto tutto questo!? Hai tradito la mia fede portandoti via chi amavo, non hai avuto cura facendolo dell’amore che nutrivo per loro e facendolo mi hai mancato di rispetto. Io ti perdono sai!? Basta che me li rimandi qua.
Coloro che credono di non credere in Dio, in realtà poi credono inconsciamente in Lui, perché il Dio di cui negano l’esistenza non è Dio, ma qualcos’altro.
Dio è infinitamente buono ed è pronto ad amare e perdonare, ma esige un minimo di buona volontà dalle sue creature.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.