William Ralph Inge – Religione
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Dio ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti.
Fino a quando la Bibbia e la Chiesa continuamente e ovviamente sbaglieranno nel dirci da dove siamo venuti, come potremmo confidare in esse per sapere dove stiamo andando?
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
Cosa vuoi fare da grande? Da grande voglio fare il Papa, così potrò girare tutto il mondo, essere famoso, riverito ed ascoltato, e allo stesso tempo non fare un tubo.
La vita degli uomini privi di fede sarebbe come un interminabile abisso.
Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.