Emilio Fornasa – Religione
È difficile credere nella bontà di Dio davanti al leone che scanna la gazzella ma è impossibile non credere alla sua esistenza di fronte alla infinità di tracce che ci ha seminato intorno.
È difficile credere nella bontà di Dio davanti al leone che scanna la gazzella ma è impossibile non credere alla sua esistenza di fronte alla infinità di tracce che ci ha seminato intorno.
Gli dei sono tutti ciechi, sordi e muti, ma taluni sostengono che ci guardano, ci ascoltano e ci parlano!
Al mondo nulla è ingiusto, perché dal punto di vista di una persona che stà per rapinare una banca, rapinare una banca è giusto, Dio risiede nella parte della giustizia perciò chi si trova in questa parte ha la sua misericordia.Quale padre negherebbe il pane ai propri figli?
Benedetto sia Iddio, benedetto sia Colui che regge il Suo mondo con sapienza e con ordine e per il quale non esiste cosa che desti stupore. Se tu potessi investigare quanto è celato alla tua ragione. Non troveresti nulla che non sia miracolo. Esiste, per esempio, miracolo più grande di questo: che io e tu siamo ancora vivi?
Prima che tu apra bocca, Dio sa quel che ti tocca.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.
L’eternità è una favola raccontata, per i non credenti. Il traguardo dei credenti.