Roberto Gervaso – Religione
L’italiano crede più nei santi che in Dio, anche perchè li ha più a portata di mano.
L’italiano crede più nei santi che in Dio, anche perchè li ha più a portata di mano.
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
I credenti scambiano con la ragione ogni cosa inculcatagli, e da ciò consegue la loro superbia e intolleranza nei confronti dei non credenti.
Chi sa perdonare costruisce amicizia, edifica fraternità.
L’Abate passò il resto dei suoi giorni tra carcere e convento in continui atti d’abiura, finché non morì, senza aver capito, dopo una vita intera dedicata alla fede, in che cosa mai credesse, ma cercando di credervi fermamente fino all’ultimo.
Il paradiso si stende sotto i piedi delle madri.
Chiama ogni Dio chiamalo come vuoi il tuo Dio chiamalo Dio tuo, ma che sicuramente è come il mio.