Platone – Religione
L’uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare… deve aspettare; e non è libero di gestire la sua vita finché Dio non lo chiama.
L’uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare… deve aspettare; e non è libero di gestire la sua vita finché Dio non lo chiama.
La nostra fede è qualcosa che non deve trovare mai fine… è il navigatore della nostra anima.
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.
Io e Dio siamo spesso in disaccordo, ma entrambi proviamo profondo rispetto l’uno per l’altro.
Non ci serve la forza di una chiesa per fare del bene ma l’umiltà della persona che siamo.
Quindi di fronte al dolore si può essere felici se ci si è misurati col Signore Gesù.
La globalizzazione? L’ha inventata per primo il cristianesimo! Ma il fatto è che pur essendo un modo di vita omogeneo, lascia ad ogni singola persona l’espressione creativa dell’amore divino.