George Eliot (Mary Ann Evans) – Religione
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.
Tutto ciò che vedi, ovunque tu vada, è Dio.
Credere o non credere, questa è la domanda!
La religione, come la patente, va maturata dopo il diciottesimo anno di vita.
Signore Dio accendi nei miei occhi la visione sincera del tuo amore, lasciami sentire questo prezioso sentore… Sai dove vorrei incontrarlo? Nei cuori di quei bambini che di fame stanno morendo, nello sguardo di un malato senza speranza, ma più di tutto vorrei trovarlo nelle persone che ci affiancano nel quotidiano quelli che ormai non hanno più fiducia nella tua eterna fede. Perché chi crede in te, vede ovunque l’amore.