Voltaire (François Marie Arouet) – Religione
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Sento, o cari miei, il peso della mia lontananza da voi e il non vedervi e il non sentirvi mi cagiona pena […].
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.
Dio ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti.
Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dipendano da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
Dio vero è qualcosa di più. Non è semplicemente natura, ma è ciò che la precede e che la legge. È un essere in grado di pensare, parlare, amare e ascoltare. E Dio, ci dice la fede, è per sua essenza relazione. Intendiamo questo quando ci riferiamo alla sua natura trinitaria. Poiché è in sé relazione, è anche in grado di creare esseri che sono a loro volta relazione e che si possono richiamare a lui perché lui si è sentito toccare da loro.