Giuseppe Conenna – Abilità
Cogito, ergo escogito…
Cogito, ergo escogito…
La sorte di tutti i machiavellici: fanno i loro disegni così sottili che si rompono per la loro stessa finezza.
Non cercare quello che conosci: finirai per trovare ciò che hai. Cerca dove non vi è luce e troverai il bene più prezioso: “Te stesso”.
Sono gli sguardi che riescono a sporgersi altrove quelli che colgono l’essenza che unisce il…
È solo quando capisci quanto vali tu e che l’energia sprecata verso altri che credevi meglio di te non è nulla in confronto al bene che ti meriti, che ti viene voglia di saltare di gioia! Si è liberi quando si è avvolti da questa sensazione, altrimenti, il resto è gabbia.
La mia più grande abilità? Sentirmi sempre inabile…
Ogni esser umano vivente, sa estraniare i propri sentimenti, Versi derivanti dal profondo dell’animo, Coloro che scrivono nel dolore, del loro triste e affranto cuore, chi scrive sonetti nell’ardore d’un nuovo amore. Chi nel dispiacere cerca di affogare amicizia andata male. Sì, tutti sanno creare, dilettandosi in armoniosi e magici versi, Ma ben pochi, son quelli che veramente sanno apprezzare.