Michele Sannino – Ricchezza & Povertà
La povertà è la ricchezza più bella. Ti rende vero, umile, soprattutto di cuore.
La povertà è la ricchezza più bella. Ti rende vero, umile, soprattutto di cuore.
La povertà peggiore non è quella delle tasche, ma la povertà peggiore è quella dell’animo. Chi ha le tasche vuote spesso trova comunque forza e valori per andare avanti tendendo anche una mano a chi ha più bisogno di lui. Chi è povero nell’anima guarderà solo a se stesso calpestando chi l’anima può mostrarla con orgoglio.
Sono d’accordo con voi: tutti i debiti sono assurdi. Rappresentano l’invidioso passato che tenta di stringere alla gola, con le sue dita fredde e morte, il presente che vive.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
L’essere troppo buoni a volte ti fa soffrire, si è vittima di personaggi che cercano tali persone solo per il gusto di far del male. Ma alla fine vincono sempre perché troveranno sempre la strada per uscire dalle loro sofferenze.
Una delle grandi ricchezze dell’essere umano è la facoltà di poter ragionare.
Quante volte si parla d’amore. Ma tutte le volte che lo pronunciamo non ha lo stesso valore. Quando si parla di Amore di Mamma. Questo amore è l’unico, non ha valore, non ha confini, perché è l’amore di Mamma.