Emilio Rega – Ricchezza & Povertà
La legge capestro del mercato.
La legge capestro del mercato.
Se si può fare, senza sacrificare troppo di se stessi, qualche cosa per gli altri più sfortunati di noi, si deve farlo.La santità sarà pur rara, ma la decenza morale si deve pretendere.
Quando un uomo ti racconta di essere diventato ricco grazie al duro lavoro, chiedigli: “Di chi?”.
I poveri non sono coloro che non hanno monete nelle tasche. I poveri sono quelli che hanno il cuore privo di sentimenti. L’animo privo di valori. La mente priva di concetti sani. E il modo di vivere privo di umiltà.
La guerra del governo contro la povertà è stata vinta. I mendicanti che riempiono il paese l’hanno persa.
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
I ricchi fanno l’egoismo e l’egoismo fa i ricchi, entrambi fanno la stupidità.