Daniele Retto – Ricchezza & Povertà
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
I fogli da disegno sono i soldi dei poveri.
È ricco ma vive da povero perché costa meno.
Poiché oggigiorno l’unico vero Dio è il denaro, ne risulta che i veri religiosi sono senz’altro gli industriali, i finanzieri, gli avvocati, i commercialisti, i trafficanti di droga e le prostitute, mentre gli eretici sono senza dubbio gli insegnanti, i piccoli sacerdoti o gli assistenti sociali.
Con i soldi si può comprare un letto, ma non il sonno; libri, ma non l’intelligenza; cibo, ma non l’appetito; gioielli, ma non la bellezza; casa, ma non la famiglia; medicine, ma non la salute; lusso, ma non l’allegria; divertimenti, ma non la felicità; un crocifisso, ma non un salvatore; una chiesa, ma non il cielo.