Anna Bellinghieri – Ricchezza & Povertà
Un uomo ricco se infame è un pover’uomo.
Un uomo ricco se infame è un pover’uomo.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio la pena è inversamente proporzionale all’entità del furto.
L’infanzia è la vecchiaia del povero.
Se dovessi descrivere il tesoro più fantastico che ho trovato in un’isola deserta, parlerei del…
Nei locali di Saint Tropez e in altri locali, sparsi per il mondo, per i cosidetti “vip”, una bottiglia di champagne arriva a costare anche cinquantamila euro e c’è gente che ne beve decine in una sera. Questo accade mentre due terzi dell’umanità muore di fame e di sete. Io spero che esista un Dio e spero che sia incazzato come me!
Se vuoi essere amico di un bambino, renditi bambino come lui.