Enrico VI di Francia – Ricchezza & Povertà
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
C’è chi ha dei soldi ma non ha amore, e c’è chi ha amore e non ha soldi, e poi ci sono io che non ho ne soldi ne amore.
Se si può fare, senza sacrificare troppo di se stessi, qualche cosa per gli altri più sfortunati di noi, si deve farlo.La santità sarà pur rara, ma la decenza morale si deve pretendere.
La povertà è la matrigna del genio.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
L’opulenza del Vaticano è una prova visibile e palpabile della sua povertà spirituale.