Antonio Fogazzaro – Ricchezza & Povertà
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Forse la ricchezza non dà la felicitàma sicuramente la miseria rende molto tristi.
Ci sono due momenti nella vita di un uomo in cui egli non dovrebbe speculare: quando non può permetterselo e quando può permetterselo.
A due passi da chi soffre per la dilagante povertà che lo affligge, c’è chi al contrario sperpera i suoi soldi, accumulando insensatezze per il solo gusto di comprare, fregandosene di chi non ha niente. Questa è la vita.
Dov’è povertà, cresce rigoglioso l’albero dell’umiltà.
Malthus, affermando che le bocche si moltiplicano geometricamente e il cibo solo aritmeticamente, dimenticò che la mente umana era anch’essa un fattore nell’economia politica, e che i crescenti bisogni della società, sarebbero stati soddisfatti da un crescente potere di invenzione.
L’uomo crea i soldi e la gente muore di fame.