Michele Sannino – Ricordi
Certe assenze sono presenze nei pensieri che viaggiano nelle vene e arrivano nel cuore.
Certe assenze sono presenze nei pensieri che viaggiano nelle vene e arrivano nel cuore.
Le persone non dimenticano nulla, né il bene né il male. Non dimenticano le carezze né i graffi. Non dimenticano le cose importanti, ma se dimenticano qualcosa, è solo perché non valeva la pena di ricordare o noi non valevamo neppure “un ricordo”.
Quando sei giù, la sola cosa che ti sostiene è la tua anima. La sola forza che ti sorregge e ti rialza è il tuo cuore.
E vivrai per sempre, nelle nostre menti che si chiedono un senso, che si trascinano avanti e trovano la forza nel barlume d’infinita bellezza che ci hai lasciato per sempre, nonostante il tuo corpo non viva più, ma il tuo ricordo vibri ancora potentemente.
Quando ero piccolo mi divertivo a giocare alla guerra, oggi mi fa paura. Quando ero piccolo dicevo bugie per sembrare grande, oggi le dico per nn sembrare piccolo. Quando ero piccolo nn capivo le litigate dei grandi, oggi litigo quando cerco di capire. Quando ero piccolo, sognavo la vita da grande, oggi faccio i conti con la realtà.
Se la vita è difficile non è certo per colpa della stessa, ma per certe persone che si credono in dovere di far ciò che gli piace e farti male. La vita è dura da vivere e questo è vero, perché ci sono troppi cuori duri.
Non amo e non rispetto le donne che si fanno valere con la prepotenza, la cattiveria. Quelle servono solo a disprezzare il mondo delle donne.