Rosanna Cutrone – Ricordi
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
I ricordi rimangono la cosa più bella, finché il presente non diventa più interessante del passato.
Fai dei tuoi sogni un motivo per vivere ancora e ancora, un motivo per respirare la vita, per trovare le verità assolute e il vero senso dei tuoi percorsi. Non dimenticare i tuoi sogni, lasciali consumare ogni pezzo della tua anima e vedrai che vivrai un sogno, un bellissimo sogno di giorno e di notte!
Tutto ciò che rimane di chi amiamo è il ricordo, custodito alle radice del cuore.
Per riempire una stanza basta un ricordo.
I ricordi a volte fanno male sì, perché li manteniamo vivi dentro di noi. Non riusciamo a staccarci da loro, siamo ancora dentro di essi. Proviamo ancora le stesse emozioni, le stesse sensazioni, come rivivessimo gli stessi istanti. Ma i ricordi fanno parte di un passato che non tornerà più. Dovremo smetterla di pensare a ciò che è passato, che è andato via. Solo quando i ricordi non faranno più male, potremo guardare avanti e ricominciare a vivere serenamente.
Il residuo fisso della felicità è costituito dal ricordo.