Rosanna Cutrone – Ricordi
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Ricordami, perché il solo ricordo unisce ciò che la vita separa.
Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Bei monti della sera azzurro è il mio passato.
Ricordi… una parola molto lontana dal presente.
Chi avrebbe sentito parlare di Ettore se Troia fosse stata felice?
Il ricordo è una pietra d’inciampo sulla via della Speranza.