Ilaria Morettini – Ricordi
Nel mare della nebbia un bacio portato dal vento sogno. Una carezza che scaldi il mio cuore intrappolato nella morsa del gelo.
Nel mare della nebbia un bacio portato dal vento sogno. Una carezza che scaldi il mio cuore intrappolato nella morsa del gelo.
Ho un dolore dentro al cuore che si chiama “ricordo”. Lui non sa bene chi sono io, ma io imperterrita mi ricordo di lui. Lui echeggia in me e parla di qualcosa che non è stato, qualcosa che è stato per poco e ora non è più. Lui parla di canzoni che ancora fanno tremare il cuore, di parole che ancora vorrei ascoltare. Lui sa quanto è grande per me, ma non ha più le sue radici per potersi concretizzare e tornare ad essere “vita” e non più un “ricordo”!
Il tempo cambia il volto delle cose, ma i ricordi no!
Feci un tuffo nel passato e annegai nei ricordi.
Fare la valigia sarebbe un po’ come lasciare i ricordi qui, in solitudine: quelli, nel trolley non entrano. Nemmeno se ci metto una pietra sopra.
I ricordi rimangono la cosa più bella, finché il presente non diventa più interessante del passato.
Alcuni ricordi legati alle persone che troppo presto ci hanno lasciato continuano a tenere in vita dentro di noi un dolore che non si attenuerà facilmente.