Francesca Berger – Ricordi
Il ricordo è una lacrima che si infrange su quella carezza che non si avrà più.
Il ricordo è una lacrima che si infrange su quella carezza che non si avrà più.
In genere le vecchie impressioni non rielaborate riaffiorano in una specie di libera associazione di idee.
Credeva avessi bisogno di una sua foto per addormentarmi pensando a lui. Non sapeva che era proprio la notte, quando spegnevo ogni altro pensiero, che la sua immagine restava accesa nella mia testa, pronta ad abitare i miei sogni.
Quando ti senti sola, apri la stanza dei ricordi, spolvera un po’ le emozioni che ci trovi dentro e sogna.
Quel paese sarà sempre nell’animo della mia esistenza; ha accompagnato la mia infanzia nel ricordo dei miei pensieri: ho giocato, sono caduta, mi sono rialzata; è ancora là, dove mi porta il battito del cuore.
E poi ti ritrovi immersa nei ricordi perché sono gli unici che ancora possono farti sentire vicina a chi tanto ti manca, custoditi nel cuore gelosamente!
Alla fine del tuo viaggio i ricordi sono come bolle di sapone che per un istante ti mostrano il compiuto e, come in un film a ritroso, rivivi tutti i tuoi passaggi.