Daniele Tartaglione – Ricordi
Alcune cose restano impresse sotto le palpebre; ciò ci ricorda che, anche se chiudiamo gli occhi, non svaniscono.
Alcune cose restano impresse sotto le palpebre; ciò ci ricorda che, anche se chiudiamo gli occhi, non svaniscono.
Inizi ad essere qualcun altro quando chi sei non ti basta più.
Non c’è pace per chi ogni giorno soffre vivendo di ricordi.
I ricordi sono come la pioggia, bagnano sempre i nostri occhi.
Meriggio nostalgico, stralci di ricordi come nuvole fugaci ombreggiano nella mia mente.
Quel passato che non torna, ma ancora graffia l’anima. Quel passato che riprenderesti a morsi, che ti ha fatto solo bene. Che di bene te ne ha voluto tanto, che di amore te ne ha riversato come a farne scorta per i giorni a venire. Per tutti quei giorni in cui avresti voluto correre e riacciuffarlo indietro nel tempo. Quel passato che ha di te i ricordi più belle, gli amori veri, che ora il cielo custodisce con sé.
Cercando la felicità della mia infanzia ho trovato la disperazione di non poterla riavere.