Anna Maria D’Alò – Ricordi
La mente è lo scrigno in cui custodiamo i nostri gioielli che non possiamo più indossare.
La mente è lo scrigno in cui custodiamo i nostri gioielli che non possiamo più indossare.
L’arte è lo specchio dell’artista che riflette la sua anima smarrita nei labirinti del suo genio.
L’abbraccio è ascoltare i battiti del tuo cuore nell’altro.
Spesso i sogni ci imprigionano nella loro realtà colorata, che noi ci cuciamo addosso per indossarla, ma è solo un abito di carta che al primo vento si strappa per destarci.
Due conchiglie, due farfalle, due croci, ed io coltivo il mio conflitto di ricordi. Le vertigini che il mare della vita aiuta a cancellare, oscillano, dondolandomi di quiete. Esiste nella memoria un ricordo di dolcezza dove noi dolcemente siamo prigionieri, le braccia della mamma.
È quando vai avanti che ti accorgi di non essere mai rimasto indietro, perché il tuo ieri guardava sempre al domani.
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.