Rosita Matera – Ricordi
Le fotografie sono gocce rubate al fiume del tempo e conservate nella preziosa ampolla del cuore.
Le fotografie sono gocce rubate al fiume del tempo e conservate nella preziosa ampolla del cuore.
L’artista non è altri che un lucernaio, nella penombra della vita, attraversato da un raggio…
Mi aggiravo, mi aggiro da solo attorno al faro bianco, tra sterpi e pruni, graffio le caviglie. Il mare stridulo e salmastro, il vento porta la solitudine del mare immenso, rotondo, sto nella riva pietrosa, un angolo fuori, l’acqua che accoglie il lavacro, mi immergo per la purificazione del corpo, della mente, per staccare dal mondo, per non sentire, per non vedere, per condividere l’acre e il selvatico, la terra nuda, la sabbia, la polvere, il sabbione, le pietre che pungono, sto supino sotto il ginepro aspro e contorto, il vento, il mare, le pietre, la solitudine, il silenzio, l’acqua,.
Si è vecchi quando ciò che rimane per essere felici è ricordare.
Che cos’è un ricordo? Niente, non puoi vederlo, non puoi toccarlo, eppure è così grande da non poterlo distruggere.
Ricordi d’immagini di te e di me, di come eravamo.Come una foto sbiadita è questo mio sogno perso.
La Luna è la porta del cielo da cui escono i sogni più dolci; essi fecondano i pensieri dei poeti e si trasformano in parole d’amore.