Linda Reale Ruffino – Ricordi
Chi può detergere il volto dai segni del pianto se non la poesia nello scrosciare dei ricordi?
Chi può detergere il volto dai segni del pianto se non la poesia nello scrosciare dei ricordi?
Ci lascerà un vuoto colmabile.
Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.
I momenti diventano ricordi.
E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto.
Milioni di teMilioni di meMiliardi di niente.