Angelo Giordano – Ricordi
Il ricordo tacitamente tormenta, il nostro cuore, ma è nel pensiero di nuove gioie ad esaltarsi, donandoci un sorriso e tanta speranza, per i giorni a venire.
Il ricordo tacitamente tormenta, il nostro cuore, ma è nel pensiero di nuove gioie ad esaltarsi, donandoci un sorriso e tanta speranza, per i giorni a venire.
Ci portiamo addosso i segni del passato, come macchie indelebili sui nostri occhi, traspaiono dai nostri sguardi.
Credeva avessi bisogno di una sua foto per addormentarmi pensando a lui. Non sapeva che era proprio la notte, quando spegnevo ogni altro pensiero, che la sua immagine restava accesa nella mia testa, pronta ad abitare i miei sogni.
I sogni restano tali se li vivi dormendo… solo al risveglio ti accorgi che non li hai ancora realizzati.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
I ricordi ci accarezzano l’anima e ci aiutano a non cancellare ciò che in passato ci ha emozionato. I ricordi sono il nostro collegamento col tempo che va. Custodiamoli in un posto del nostro cuore, fanno parte del passato. Viviamo però il presente affinché non ci sfuggano momenti di vita che saranno i nostri ricordi di domani.
I ricordi sono immortali: vivono oltre ciò che esiste, vivono perché si raccontano.