Michele Sannino – Ricordi
E resto qui inerme, in solitudine ascoltando i battiti quando rivedono quello che fu, che mi rese felice. Resto in silenzio a fissare il mare dei miei ricordi.
E resto qui inerme, in solitudine ascoltando i battiti quando rivedono quello che fu, che mi rese felice. Resto in silenzio a fissare il mare dei miei ricordi.
La vita si diverte a metterci a dura prova, ma quelli che usano il cuore in tutto riescono sempre a farcela.
Un’anima sensibile è anche di cuore buono: per quanto sia dolce e sensibile, è anche facile che si rattristi, perché non si sente amata per quello che merita.
La vera forza non è in quello che sei ma in quello che veramente desideri ciò che ti distingue dalla massa e la caparbietà nel perseguire i tuoi obbiettivi, di andare avanti dove altri rinuncerebbero questa è la vera forza.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata…
Sostenere, tendere la mano, e un atto di carità ma, che non sempre ti pulisce…
Certi amori non sono, e non saranno mai, ricordi. Sono momenti che vivi anche se non ci sono più.