Francesco Bruno – Ricordi
Nel silenzio della notte riecheggiano i ricordi.
Nel silenzio della notte riecheggiano i ricordi.
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
Cercando la felicità della mia infanzia ho trovato la disperazione di non poterla riavere.
Concentrarsi sui passati dolori, equivale a sottrarre momenti sereni al presente, speranze al futuro!
Chiudo gli occhi, aspetto di “svegliarmi” in un sogno con te, il miei pensieri sono ancora per te.Ma non ci riesco, non riesco più a sognarti. Mi sento come un naufrago, troppe delusioni mi hanno ferito.Nell’attimo che ti penso cerco di raggiungerti, ma la luce che prima vedevo davanti a me, ora si affievolisce sempre di più, e il buio completo invade la mia stanza.Ma non ci riesco, non riesco più a sognarti. Troppe delusioni mi hanno ferito.Ora ho paura di restare al buio chiuso nella mia solitudine.Vorrei tornare indietro, quando eri dentro i miei sogni, la dolce sensazione di vivere un sogno che al mattino si realizzava tra le mie braccia.Vorrei tornare indietro, quando i nostri corpi si cercano, i nostri sguardi si parlano, quando questo cuore aveva tanto da dare.Ma non ci riesco, non riesco più a sognarti. Troppe delusioni mi hanno ferito.Sono ormai solo ricordi che non riesco più a sognare.Buona notte, spero che almeno la tua notte sia dolce.
Se ti evoco nei miei ricordi, non provo nulla, neanche rabbia perché è un sentimento. Sol una parola, grazie perché ora gli occhi si son aperti so la vita come è fatta, nulla è certo, tutto svanisce, tutto cambia e tutto è falso.Solo il ricordo va avanti ed è quello che ti rende forte, mille parle si diranno, mille promesse si son fatte, ma le parole son fiato, e con il vento volan via per poi scomparire. I ricordi no, quelli rimangono nessuna tempesta li porta via, solo un ricordo che non si ripeterà.
I miei ricordi sono film in bianco e nero, ricordare mi fa sentire come un ginnasta che cammina su di un filo in bilico tra passato e futuro, il presente è solo l’ultimo sospiro di un testo aggrappato alla melodia di una canzone che suona alla festa del paese, la realtà cammina lungo i pensieri dei bimbi che corrono accanto ai loro sogni, come la neve che si scioglie alla luce di un sole che porta speranza.