Luciano Meran Donatoni – Ricordi
Potrai ritrovare te stessa quando smetterai di vivere solo dei tuoi ricordi.
Potrai ritrovare te stessa quando smetterai di vivere solo dei tuoi ricordi.
Si è vecchi quando ciò che rimane per essere felici è ricordare.
L’anima è anche un contenitore di cose naufragate, talvolta difficili da riportare a galla.
Mi aggiravo, mi aggiro da solo attorno al faro bianco, tra sterpi e pruni, graffio le caviglie. Il mare stridulo e salmastro, il vento porta la solitudine del mare immenso, rotondo, sto nella riva pietrosa, un angolo fuori, l’acqua che accoglie il lavacro, mi immergo per la purificazione del corpo, della mente, per staccare dal mondo, per non sentire, per non vedere, per condividere l’acre e il selvatico, la terra nuda, la sabbia, la polvere, il sabbione, le pietre che pungono, sto supino sotto il ginepro aspro e contorto, il vento, il mare, le pietre, la solitudine, il silenzio, l’acqua,.
Nella nostra vita si susseguiranno molti avvenimenti che lasceranno ricordi indelebili, alcuni belli che segneranno la nostra anima, altri saranno graffi che segneranno il nostro cuore.
Non c’è pace per chi ogni giorno soffre vivendo di ricordi.
Il verbo ”apparire” vorrebbe convincere il verbo ”essere” a farci sembrare diversi.