Gianluca Frangella – Ricordi
Mi perdo spesso in ricordi mai vissuti. C’è chi li chiama dejà-vu e io non so chiamarli: vi entro dentro e non vorrei uscirne più.
Mi perdo spesso in ricordi mai vissuti. C’è chi li chiama dejà-vu e io non so chiamarli: vi entro dentro e non vorrei uscirne più.
Sai esiste al mondo un dono prezioso che non potrà mai invecchiare? Ha un valore immenso ma non conosce prezzo, riposa in fondo al cuore anche se vive nella mente…Il suo nome ha un accento triste ma nonostante tutto fa bene all’anima, sai come si chiama?Si chiama ricordo.
In genere le vecchie impressioni non rielaborate riaffiorano in una specie di libera associazione di idee.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Non lo so’ perche’ mi torni in mente propio oggi,oggi che e’ stata una bella giornata di sole,uno di quei giorni in cui tutto fila liscio,nessuna complicazione,nessun ostacolo.Di solito un dolore torna a far male aiutato dal grigiore di una giornata di pioggia,o da una giornata dove dici “azz,oggi non me n’e’ andata bene una”invece no,tu torni d’improvviso,come per ricordarmi che non sei mai andato via,e qualunque cosa io faccia per dimenticarti o accantonarti tu tornerai sempre,piu’ forte di prima.Colpirai dritto al cuore come hai sempre fatto,ed ancora una volta io te lo lascero’ fare,perche’ in fondo preferisco sentire dolore e ricordarti, piuttosto che stare bene e perdere per sempre il tuo ricordo.
Ogni tanto li spolvero, li tocco, li ascolto, li coccolo. I ricordi si conservano con cura, tutti.
I ricordi belli sono petali di fiori che volano via, quelli brutti sono macigni che non riusciamo a spostare di un millimetro.