Maria Viola – Ricordi
Ricordare è come quando cadi, ridi in quel momento ma poi piangi, perché insieme ai bei ricordi riaffiorano anche i brutti.
Ricordare è come quando cadi, ridi in quel momento ma poi piangi, perché insieme ai bei ricordi riaffiorano anche i brutti.
Dei ricordi restano più gli odori, a volte, che le parole.
I nostri ricordi sono indici d’archivio che vengono consultati e poi rimessi a posto in disordine da autorità che noi non controlliamo.
Alla fine di un viaggio ciò che rimane è il ricordo. Poi si pensa di voler viaggiare per sempre, ma viaggiando per sempre fermarsi diventa il ricordo.
Penso che quando ci manca una persona, ci mancano in realtà solo i suoi ricordi, i bei vecchi tempi. Ma se quella persona ci manca, è perché non è più la persona che ricordiamo con tanta nostalgia. Bisogna pensare che le cose cambiano, la gente cambia, e solo i ricordi restano indelebili.
E nel bene e nel male vedi, noti e capisci. Imparare è un verbo infinito e non si finirà mai di imparare.
I miei ricordi più belli sono di un futuro non ancora vissuto, che forse non arriverà.