Francesco Iannì – Ricordi
Oggi ho solo voglia di leccare le ferite del cuore e dell’anima.
Oggi ho solo voglia di leccare le ferite del cuore e dell’anima.
Il valore delle parole non è assolutamente paragonabile a quello dei gesti e delle azioni.
Ci ho pensato a tal punto da spremere ogni ricordo fino all’ultima goccia, fino ad oggi che provo a rivivere qualcosa che non c’è. Un po’ come se volessi continuare a scrivere con una penna senza inchiostro.
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Spesso abbiamo bisogno della spinta di qualcuno per diventare chi vogliamo essere.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.
Il valore delle parole non è assolutamente paragonabile a quello dei gesti e delle azioni.
Ci ho pensato a tal punto da spremere ogni ricordo fino all’ultima goccia, fino ad oggi che provo a rivivere qualcosa che non c’è. Un po’ come se volessi continuare a scrivere con una penna senza inchiostro.
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Spesso abbiamo bisogno della spinta di qualcuno per diventare chi vogliamo essere.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.
Il valore delle parole non è assolutamente paragonabile a quello dei gesti e delle azioni.
Ci ho pensato a tal punto da spremere ogni ricordo fino all’ultima goccia, fino ad oggi che provo a rivivere qualcosa che non c’è. Un po’ come se volessi continuare a scrivere con una penna senza inchiostro.
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Spesso abbiamo bisogno della spinta di qualcuno per diventare chi vogliamo essere.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.