Silvana Stremiz – Ricordi
Riempi le tasche di sogni, di speranze, di polvere di stelle e “semi di arcobaleni” da tirare fuori nei tempi bui, pieni di nulla.
Riempi le tasche di sogni, di speranze, di polvere di stelle e “semi di arcobaleni” da tirare fuori nei tempi bui, pieni di nulla.
I ricordi: confortevoli nicchie in cui rifugiarsi.I ricordi: spazi angusti da cui fuggire.Puoi Amarli o Odiarli, ma è impossibile eliminarli.
Nello specchio dell’anima verità di vita.
Se a parlare è il cuore di un innamorato ferito, non sarà mai sincero.
Quando ci viene detto “Ti amo” dalla persona amata ci sentiamo felici, appagati. Quando a dircelo è una persona a noi indifferente diventa fastidioso e spesso la evitiamo. Ma non è una colpa amare, è un dono che ci viene fatto e che non abbiamo il diritto di calpestare neppure quando non è da noi corrisposto.
Forse sono così attaccato ai ricordi perché sono l’unica cosa che di sicuro nessuno potrà portarmi via.
A volte il cammino ha il passo pesante dell’infinita nostalgia, attraverso i polverosi sentieri dei miei pensieri, che scavano buche profonde sulla spiaggia dei ricordi.