Michelangelo Da Pisa – Ricordi
Ho una forte nostalgia per tutto ciò che è passato di moda: il gioco dell’oca, l’hula hop, la girella, il super tele, il rispetto.
Ho una forte nostalgia per tutto ciò che è passato di moda: il gioco dell’oca, l’hula hop, la girella, il super tele, il rispetto.
Quando sei sola è che i ricordi prendono forma, quanti, quanti ricordi, belli brutti, e rimpianti? No, nessun rimpianto o forse si!? Forse, quel forse che ti chiedi, chissà se avessi scelto diversamente chissà se la mia vita avrebbe preso un altra strada ed ora resta quel chissà sospeso nei ricordi del chissà se avessi preso un altra strada, chissà! E muore nell’anima quel chissà, e non esiste chissà se, esiste adesso, tu e la tua vita, fatta di ricordi!
I ricordi ci dicono con sincerità quanta strada abbiamo fatto e come. Se c’è troppa nostalgia allora forse i nuovi ricordi non hanno sostituito i vecchi per intensità.
Cosa me ne faccio del tempo senza amore, io che ambisco a un amore senza tempo?
Dal buio e dal silenzio non puoi fuggire, ti obbligano ad affrontare la parte peggiore di te, sono concime straordinario per riflessioni rivoluzionarie che appassiranno al primo raggio di sole.
Un po’ mi mancano tutti quei termini ormai desueti: missiva, balocco, talamo, grazie.
Nulla ha la medesima forza di attrazione di un potenziale errore.