Silvana Stremiz – Ricordi
Quando anche i ricordi piangono non ci resta che un addio.
Quando anche i ricordi piangono non ci resta che un addio.
Finché abbiamo ricordi, il passato è presente; finché abbiamo speranze, non c’e nulla di scontato. Finché abbiamo sogni tutto è possibile.
L’amore ci rende migliori o peggiori, raramente restiamo uguali.
Per trovare Dio dobbiamo prima trovare noi stessi. Solo dopo aver trovato noi stessi potremo aspirare a trovare delle verità, fra queste forse Dio, o semplicemente “La grande Madre”.
Ognuno ha un “proprio ego” in cerca di conferme.
A volte credi di aver trovato qualcuno con cui stai bene. Uno che potrebbe renderti felice almeno per un po’… e invece ti rendi conto che non è così. Semplicemente non c’è più nulla di cui parlare. Non è lui, non è il ragazzo perfetto che avevi conosciuto, quello di cui ti eri innamorata follemente. Tutto finisce così senza un perché. Esattamente come stare insieme non aveva più un perché. Eppure sai che non troverai mai qualcuno che ti farà stare bene come faceva lui.
È pericoloso attaccarsi ai ricordi, bisognerebbe accarezzarli con gioia e non sofferenza, magari con un velo di malinconia. In fondo bisogna accettare che la vita è un continuo incrociarsi di strade, di persone che si passano accanto, che si incontrano, che si scontrano, che si amano, si ritrovano e si perdono. Tutto ciò, che lungo il nostro cammino abbiamo attraversato o solo sfiorato, è speciale ed è per questo che dobbiamo coglierlo, apprezzarlo e custodirlo.