Ada Roggio – Ricordi
Chi vive di ricordi, non ha futuro.La sua mente imprigionata nella sua stessa prigione.
Chi vive di ricordi, non ha futuro.La sua mente imprigionata nella sua stessa prigione.
Sei stata un sogno così grande che se si fosse realizzato non ti avrebbe reso giustizia.
No alla Violenza, le Mani usale per accarezzare, la Bocca per parlare, voce del verbo…
La memoria dell’uomo è fatta per ricordare. I ricordi sono i mattoni della nostra esistenza. Ricordati di me per costruire la tua vita solida come una casa di mattoni. Non farlo sarebbe come aver costruito una casa con la paglia. Tu sei e sarai il mio progetto più importante, costruirò con te la felicità.
Quando sei sola è che i ricordi prendono forma, quanti, quanti ricordi, belli brutti, e rimpianti? No, nessun rimpianto o forse si!? Forse, quel forse che ti chiedi, chissà se avessi scelto diversamente chissà se la mia vita avrebbe preso un altra strada ed ora resta quel chissà sospeso nei ricordi del chissà se avessi preso un altra strada, chissà! E muore nell’anima quel chissà, e non esiste chissà se, esiste adesso, tu e la tua vita, fatta di ricordi!
Da bambini si sogna quello che vorremmo essere il nostro futuro, da grandi, si rimpiangono le scelte e si vive nel disincanto.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.