Andrea Olivato – Ricordi
Quando un nonno se ne va, migliaia di libri di favole si chiudono per sempre.
Quando un nonno se ne va, migliaia di libri di favole si chiudono per sempre.
Il ricordo è una forma di incontro.
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
I ricordi più intensi ed emozionanti sono quelli che si ricordano appena.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata…
E quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che si è perso tutto il resto.
Il passar del temposimula di voler alleviare il dolorema non è così.La corazza che costruiamoper seppellire il doloreè sempre di materia sabbiosa.Basta un soffio di vento per portarla viaed ecco che i ricordi riaffiorano.