Claudia Marangoni – Ricordi
E non è vero che è facile dimenticare. Non si scorda mai nulla. I ricordi restano lì, in angoli asciutti e scuri.
E non è vero che è facile dimenticare. Non si scorda mai nulla. I ricordi restano lì, in angoli asciutti e scuri.
Ho perso il cuore e non mi ricordo neppure dove l’ho messo.
Ogni tanto mi rivedo bambina, quando spensierata e contenta attendeva con ansia il domani, quando le favole erano un mondo che mi circondava. Quando avevo cento e mille motivi per sorridere, quando i sogni erano le mie ali per volare. Quando volevo a tutti i costi diventare grande. Rivivo nei miei pensieri quei giorni, quando le responsabilità era giocare con una bambola, gli impegni dormire puntualmente ogni pomeriggio. Tempi volati via troppo in fretta, e Anche se sono passati velocemente e impetuosi, ed ora sono una donna, rimarrà sempre una parte di me “bambina” quella che crede ancora nelle favole, quella che aggrappata a quelle ali vola ancora verso il domani per vivere i propri sogni.
Siamo vicini solo nei sogni. Noi, intendo. Solo durante la notte, nell’attimo di una fantasia, nel momento di un pensiero, siamo “noi”, siamo un tutt’uno, una molecola nata dagli atomi del nostro amore. Ma così fa un male cane. Fa male come una ferita che brucia ancora sotto un cerotto. Fai male.
Hai riportato il sole nei miei giorni e me l’hai fatto incontrare anche di notte. È come se l’avessi chiuso in un pacchetto regalo con un enorme fiocco e me l’avessi lasciato sul ciglio della porta di casa. È come se nell’aprire questo pacchetto avessi riscoperto la meraviglia di sognare ad occhi aperti e di toccare con il cuore le stelle.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Non importa quanto la vita possa essere seria; troverai sempre una persona con la quale potrai essere completamente stupida.