Roberto Garro – Ricordi
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
Fra mille sogniuno si realizzeràil sogno più lungoil sogno più desideratoChe è impossibilepersino a pensareche sia reale… no…non sarà, solo un sogno.
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.
Quando ero piccolo mi divertivo a giocare alla guerra, oggi mi fa paura. Quando ero piccolo dicevo bugie per sembrare grande, oggi le dico per nn sembrare piccolo. Quando ero piccolo nn capivo le litigate dei grandi, oggi litigo quando cerco di capire. Quando ero piccolo, sognavo la vita da grande, oggi faccio i conti con la realtà.
Di giorno e di notte storie d’amore e di vita corrono tra il cielo e la terra. Desideri, gioie e dolori nell’aria che ogni nuovo giorno dipinge. L’antica penna un po’ delusa rimpiange il suo tempo e lieta si presta a chi ancor l’accarezza e al vecchio diario confida la sua pena. Ti porto nel cuore vecchio diario perché custodisci ancora i miei sogni e i miei desideri in attesa di volare!
Ti ricorderò anche se non ti ho mai amato.
Non è vero che i pensieri della notte siano sempre i più tristi… Fra il sogno e la realtà vivono i ricordi più belli.