Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Ricordi
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
A salvarti dai ricordi, sono i ricordi stessi.
È veramente brutto sapere che avrai per sempre ricordi, che qualcuno ha già dimenticato.
Ci sono brutti sogni dai quali è difficile liberarsi perché ti rimangono incollati ai pensieri monopolizzando buona parte della giornata, mentre esistono realtà così asfissianti che assomigliano più a degli incubi nei quali è impossibile divincolarsi, neanche il tempo necessario di rintemprarsi con un po’ di serenità.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
Il ricordo è sempre giovane nella mente, perché diventa immortale.
E mi guardo intorno e sorrido. Questo mondo è anche mio! Quella panchina è nostra, questa luna è per me e per tutte quelle persone che sognano, sperano, sorridono, amano, piangono, e poi dimenticano!