Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Ricordi
Vorrei essere quello che ero quando sognavo di diventare quello che sono.
Vorrei essere quello che ero quando sognavo di diventare quello che sono.
Quando il passato torna alla mente non è quasi mai un bel momento, ricordi i momenti belli e la malinconia prende il sopravvento, ricordi ciò che ti ha fatto male e la tristezza arriva a massacrarti, i ricordi sono ciò che siamo stati ed è giusto tenerli stretti ma devono occupare solo una minima parte del nostro tempo per evitare di vivere con addosso solo malinconia e tristezza.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
Ho riempito una scatola di ricordi. Li ho riposti attentamente, pensando che i brutti fossero molti di più di quelli belli, ma anche i momenti brutti fanno parte della vita e spesso ti insegnano a crescere e a capire. Ogni tanto ne tirerò fuori uno, scegliendo tra i migliori, e saranno caldo vento che abbraccerà la mia anima.
Ogni tanto mi rivedo bambina, quando spensierata e contenta attendeva con ansia il domani, quando le favole erano un mondo che mi circondava. Quando avevo cento e mille motivi per sorridere, quando i sogni erano le mie ali per volare. Quando volevo a tutti i costi diventare grande. Rivivo nei miei pensieri quei giorni, quando le responsabilità era giocare con una bambola, gli impegni dormire puntualmente ogni pomeriggio. Tempi volati via troppo in fretta, e Anche se sono passati velocemente e impetuosi, ed ora sono una donna, rimarrà sempre una parte di me “bambina” quella che crede ancora nelle favole, quella che aggrappata a quelle ali vola ancora verso il domani per vivere i propri sogni.
Ho avuti molti amori duraturi in cui ho creduto e ho affrontato separazioni che mi hanno fatto male. Ma i ricordi sono bellissimi.
I ricordi brutti fanno casa nel cuore e quando escono ne sbattono la porta. I ricordi belli vanno in letargo nel periodo del dolore. Ma tornano. Tornano perché ci vogliono bene davvero.