Silvana Stremiz – Ricordi
Dimenticare è come non essere esistiti.
Dimenticare è come non essere esistiti.
Niente dà più dolore che il ricordare i momenti felici nell’infelicità.
Che cos’è un ricordo? Niente, non puoi vederlo, non puoi toccarlo, eppure è così grande da non poterlo distruggere.
Vivi intensamente il presente, perché fra un attimo sarà già passato. Diventando in lampo un ricordo.
Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.